Autore: redapost

Ceci: Proprietà e Benefici – Mr. Loto

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Sono uno dei legumi più consumati al mondo che associano a buone proprietà nutritive anche virtù terapeutiche. La loro regolare assunzione ha effetti benefici sulla salute, in particolar modo quella del cuore. Vediamo le altre proprietà.

Ceci 

I ceci sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae il cui nome scientifico è Cicer arientinum. Questo legume è uno dei più antichi nella storia dell’umanità. Attualmente rappresenta il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.

La pianta del cece proviene dall’oriente, probabilmente dalla Turchia, ed è coltivata fin da tempi antichissimi in tutta la zona del bacino mediterraneo. Due sono le varietà principali. Una occidentale dalla forma più grande e dal colore beige/giallognolo ed una orientale dal diametro più piccolo e dal colore tendente al rossastro.

I ceci vengono coltivati soprattutto in India e Pakistan che ne sono i maggiori produttori. In Italia invece la produzione è più limitata probabilmente a causa della bassa resa e dalla richiesta di mercato che non è mai stata elevata.

Composizione Chimica 

Composizione chimica per 100 g di ceci

Acqua g 11,2
Proteine g 19,4
Carboidrati g 60,4
Fibre alimentari g 17,5
Grassi g 6
Ceneri g 2,5
Zuccheri g 10,5
Minerali
Potassio mg 871
Calcio mg 99
Fosforo mg 362
Magnesio mg 115
Sodio mg 24
Ferro mg 6
Zinco mg 3,3
Rame mg 0,8
Manganese mg 2,2
Selenio mcg 7,9
Vitamine
Vitamina A IU 67
B1 mg 0,5
B2 mg 0,2
B3 mg 1,5
B5 mg 1,6
B6 mg 0,5
Vitamina C mg 4
Vitamina E mg 0,8
K mcg 8
J mg 91,7
Beta Carotene mcg 40
Folati mcg 550

Aminoacidi sono: acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Calorie 

100 grammi di ceci hanno un apporto calorico pari a 320 kcal.

Ceci: Proprietà e Benefici

Abbassano il Colesterolo

Una ricerca apparsa sulla rivista Annals of Nutrition and Metabolism descrive le proprietà che i ceci hanno di abbassare i livelli di LDL o colesterolo cattivo nel sangue e di conseguenza il ruolo protettivo che i ceci svolgono nei confronti del cuore.

Le motivazioni di questi effetti benefici dei ceci sono da ricondursi alla buona presenza in questi legumi di magnesio e di folato. Quest’ultimo infatti sembra avere la proprietà di abbassare i livelli di un aminoacido che, quando presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus.

Il nome di questo aminoacido è omocisteina. Un’altra sostanza presente nei ceci che concorre a ridurre il colesterolo LDL è la lecitina che, insieme agli acidi grassi polinsaturi, è il principale antagonista del colesterolo cattivo.

Circolazione Sanguigna

L’abbondanza di magnesio nei ceci invece, apporta benefici alla circolazione sanguigna. Migliora inoltre l’apporto di sostanze nutritive all’organismo. La sua carenza invece è messa in relazione con un aumento di rischio di infarto.

Pressione Sanguigna

Il potassio, che è una antagonista del sodio, da il suo contributo per il controllo della pressione arteriosa.

Salute del Cuore

Contengono potassio, fibra, vitamina C e B6, questi nutrienti sono tutti utili alla salute del cuore. Diversi studi hanno dimostrato che la fibra solubile presente nei ceci può prevenire diverse patologie legate al cuore. Secondo un altro studio anche il potassio ha un ruolo importante in quanto può prevenire gli attacchi di cuore.

Anche il folato ha un ruolo attivo nel mantenimento della salute del cuore. Infatti la sua attività contrasta quella dell’omocisteina, un amminoacido coinvolto nella coagulazione del sangue.

Omega 3

Contengono anche acidi grassi insaturi, meglio conosciuti come Omega 3. Oltre a prevenire gli stati di depressione hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi. Sono soprattutto sono in grado di apportare benefici al ritmo cardiaco evitando così l’insorgere di aritmie al cuore.

Ricchi di Fibre

Degna di nota la presenza di una buona quantità di fibre solubili. Queste hanno la proprietà di regolare le funzioni del nostro intestino. Allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

Acquista ceci bianchi

Anche le fibre solubili concorrono nell’eliminazione del colesterolo dal sangue. Queste fibre infatti migliorano la circolazione sanguigna assorbendo il colesterolo prima che questo venga assorbito dall’intestino.

In questo modo la fibra solubile forma un ammasso di gel che viene espulsa dall’organismo tramite le feci e con questa anche il colesterolo.

Proteggono il Fegato

La presenza di colina invece apporta benefici al fegato dal punto di vista della prevenzione o del trattamento di alcune patologie come la cirrosi, l’epatite o il tumore.

Antiossidanti

Contengono anche isoflavoni, sostanze fitochimiche con proprietà antiossidanti. Recenti studi suggeriscono che gli isoflavoni presenti nel legume siano in grado di ridurre il rischio di tumore al seno nelle donne.

Carie Dentali

Contengono anche molibdeno, un minerale con interessanti proprietà. Pare sia utile nella prevenzione delle carie e nella cura dell’impotenza maschile. Oltre a questo il molibdeno aiuta l’organismo ad espellere i solfiti.

Proprietà Sazianti

La presenza di fibre e di carboidrati complessi mantengono gli zuccheri ad un livello adeguato. La fibra in particolare aumenta il senso di sazietà ed evita di assumere ulteriori calorie durante la giornata. Gli studi suggeriscono che questi legumi possono aiutare a perdere il grasso corporeo con una conseguente perdita di peso.

Diabete

Un’altra proprietà dei ceci, e dei legumi in generale, è quella di mantenere stabile la percentuale di zuccheri nel sangue. Il loro indice glicemico è 28 ed è questa una ragione per cui la loro assunzione non aumenta la percentuale di zuccheri nel sangue.

Secondo alcune ricerche mangiare ceci regolarmente aiuta a prevenire il diabete di tipo 2. Come abbiamo visto sono anche ricchi di fibre, sostanze che sono in grado di rallentare l’assorbimento di zuccheri nel sangue. Questa loro proprietà aiuta a ridurre il rischio di diabete 2.

Buona Digeribilità

Rispetto a tutti gli altri legumi sono quelli caratterizzati da una migliore digeribilità. Questa proprietà è dovuta al fatto che i ceci contengono meno oligosaccaridi e necessitano quindi di un’insalivazione minore per essere digeriti. Per questo motivo provocano una minore flatulenza rispetto ai fagioli.

Salute delle Ossa

Ferro, calcio, zinco e vitamina K presenti nei ceci contribuiscono alla formazione delle ossa ed alla loro salute. Un basso apporto di vitamina K è stato associato ad un rischio più elevato di fratture ossee.

Il magnesio invece viene usato dal corpo insieme al calcio per la costruzione delle ossa. Per un approfondimento puoi consultare questa pagina.

Gravidanza

Contengono fibre, proteine, ferro e calcio, un insieme di nutrienti che è essenziale durante la gravidanza. Ma sono i folati i nutrienti più importanti durante la gravidanza, sia per la madre che per il feto. Il loro giusto apporto riduce il rischio di peso insufficiente e di difetti al tubo neurale nel nascituro.

Secondo uno studio recente folati insufficienti durante la gravidanza espongono il bambino al rischio di infezioni e di altre malattie nei primi mesi di vita.

Infiammazione

Secondo la ricerca scientifica mangiare ceci almeno 4 volte a settimana può prevenire l’infiammazione. La loro regolare assunzione può anche migliorare il metabolismo. Ma ci sono altri nutrienti presenti in questi legumi che possono prevenire l’infiammazione. Ne sono un esempio le vitamine A, C e B6, le fibre, le proteine, il selenio, il ferro ed il magnesio.

Preparazione dei Ceci

I ceci secchi richiedono un tempo di preparazione abbastanza lungo che va dalle 12 alle 18 ore per quanto riguarda il periodo di ammollo precottura. Per quest’ultima invece è preferibile un tegame di terracotta in cui i ceci dovranno cuocere per tre ore a fuoco basso.

La cottura deve iniziare in acqua fredda portata ad ebollizione a fuoco lento e con coperchio.

È importante che siano ben cotti per non avere problemi a livello digestivo, ricordiamo inoltre che i ceci dopo l’ammollo e la cottura raddoppiano praticamente di volume.

Ceci: proprietà e benefici

Controindicazioni

I ceci non hanno particolari controindicazioni, l’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è la loro cottura. Infatti se non vengono cotti a dovere, a causa della cellulosa in essi contenuti, risultano un po’ difficili da digerire.

Ricordiamo che una volta acquistati, prima ci cucinarli vanno messi in ammollo per almeno 12 ore in acqua tiepida, dopodiché vanno cotti in una pentola a fuoco lento e con il coperchio.

Curiosità  

Questi legumi contengono più lecitina rispetto alla soia ed alle arachidi.

Il nome deriva dal latino cicer arietinum e la seconda parola sta ad indicare la somiglianza che questi legumi hanno con la testa dell’ariete.

Pare che il cognome Cicerone discendesse da un antenato dello stesso che aveva una verruca sul naso che richiamava la forma del cece.

Prima di acquistarli è sempre meglio controllare la data di essiccazione. Oltre ad un periodo di ammollo più lungo i ceci vecchi perdono anche alcune loro proprietà, inoltre è sempre meglio consumare ceci che non siano più vecchi di un anno.

La semina dei ceci avviene normalmente in primavera mentre la raccolta avviene durante l’estate, nel periodo compreso tra giugno e settembre.

Le varietà sono molto numerose ma le due più conosciute e diffuse sono il cece Kabull ed il Desi.

Una diceria popolare si avvale di questi legumi come esempio di qualcosa di scomodo, di penitenza. Molti di voi avranno udito qualche volta le frase ” in ginocchio sui ceci “.  Molti decenni fa infatti, i maestri elementari, erano soliti punire gli alunni più irrequieti mettendoli in ginocchio sui ceci.

Una volta cucinati possono essere conservati in frigorifero per 4 o 5 giorni in un contenitore chiuso ermeticamente.

L’India è il principale paese produttore ci questi legumi con ben 8.800.000 tonnellate all’anno!

Con i gambi scartati della pianta si foraggiano gli animali d’allevamento. Con le foglie invece si prepara un colorante blu.

Importante

I ceci non contengono glutine e si rivelano quindi un alimento particolarmente indicato per tutte quelle persone che sono interessate dal morbo celiaco.

Ceci: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 01/02/2018

Versione lingua inglese

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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Fonte: Ceci: Proprietà e Benefici – Mr. Loto

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Sono uno dei legumi più consumati al mondo che associano a buone proprietà nutritive anche virtù terapeutiche. La loro regolare assunzione ha effetti benefici sulla salute, in particolar modo quella del cuore. Vediamo le altre proprietà.

Ceci 

I ceci sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae il cui nome scientifico è Cicer arientinum. Questo legume è uno dei più antichi nella storia dell’umanità. Attualmente rappresenta il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.

La pianta del cece proviene dall’oriente, probabilmente dalla Turchia, ed è coltivata fin da tempi antichissimi in tutta la zona del bacino mediterraneo. Due sono le varietà principali. Una occidentale dalla forma più grande e dal colore beige/giallognolo ed una orientale dal diametro più piccolo e dal colore tendente al rossastro.

I ceci vengono coltivati soprattutto in India e Pakistan che ne sono i maggiori produttori. In Italia invece la produzione è più limitata probabilmente a causa della bassa resa e dalla richiesta di mercato che non è mai stata elevata.

Composizione Chimica 

Composizione chimica per 100 g di ceci

Acqua g 11,2
Proteine g 19,4
Carboidrati g 60,4
Fibre alimentari g 17,5
Grassi g 6
Ceneri g 2,5
Zuccheri g 10,5
Minerali
Potassio mg 871
Calcio mg 99
Fosforo mg 362
Magnesio mg 115
Sodio mg 24
Ferro mg 6
Zinco mg 3,3
Rame mg 0,8
Manganese mg 2,2
Selenio mcg 7,9
Vitamine
Vitamina A IU 67
B1 mg 0,5
B2 mg 0,2
B3 mg 1,5
B5 mg 1,6
B6 mg 0,5
Vitamina C mg 4
Vitamina E mg 0,8
K mcg 8
J mg 91,7
Beta Carotene mcg 40
Folati mcg 550

Aminoacidi sono: acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Calorie 

100 grammi di ceci hanno un apporto calorico pari a 320 kcal.

Ceci: Proprietà e Benefici

Abbassano il Colesterolo

Una ricerca apparsa sulla rivista Annals of Nutrition and Metabolism descrive le proprietà che i ceci hanno di abbassare i livelli di LDL o colesterolo cattivo nel sangue e di conseguenza il ruolo protettivo che i ceci svolgono nei confronti del cuore.

Le motivazioni di questi effetti benefici dei ceci sono da ricondursi alla buona presenza in questi legumi di magnesio e di folato. Quest’ultimo infatti sembra avere la proprietà di abbassare i livelli di un aminoacido che, quando presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus.

Il nome di questo aminoacido è omocisteina. Un’altra sostanza presente nei ceci che concorre a ridurre il colesterolo LDL è la lecitina che, insieme agli acidi grassi polinsaturi, è il principale antagonista del colesterolo cattivo.

Circolazione Sanguigna

L’abbondanza di magnesio nei ceci invece, apporta benefici alla circolazione sanguigna. Migliora inoltre l’apporto di sostanze nutritive all’organismo. La sua carenza invece è messa in relazione con un aumento di rischio di infarto.

Pressione Sanguigna

Il potassio, che è una antagonista del sodio, da il suo contributo per il controllo della pressione arteriosa.

Salute del Cuore

Contengono potassio, fibra, vitamina C e B6, questi nutrienti sono tutti utili alla salute del cuore. Diversi studi hanno dimostrato che la fibra solubile presente nei ceci può prevenire diverse patologie legate al cuore. Secondo un altro studio anche il potassio ha un ruolo importante in quanto può prevenire gli attacchi di cuore.

Anche il folato ha un ruolo attivo nel mantenimento della salute del cuore. Infatti la sua attività contrasta quella dell’omocisteina, un amminoacido coinvolto nella coagulazione del sangue.

Omega 3

Contengono anche acidi grassi insaturi, meglio conosciuti come Omega 3. Oltre a prevenire gli stati di depressione hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi. Sono soprattutto sono in grado di apportare benefici al ritmo cardiaco evitando così l’insorgere di aritmie al cuore.

Ricchi di Fibre

Degna di nota la presenza di una buona quantità di fibre solubili. Queste hanno la proprietà di regolare le funzioni del nostro intestino. Allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

Acquista ceci bianchi

Anche le fibre solubili concorrono nell’eliminazione del colesterolo dal sangue. Queste fibre infatti migliorano la circolazione sanguigna assorbendo il colesterolo prima che questo venga assorbito dall’intestino.

In questo modo la fibra solubile forma un ammasso di gel che viene espulsa dall’organismo tramite le feci e con questa anche il colesterolo.

Proteggono il Fegato

La presenza di colina invece apporta benefici al fegato dal punto di vista della prevenzione o del trattamento di alcune patologie come la cirrosi, l’epatite o il tumore.

Antiossidanti

Contengono anche isoflavoni, sostanze fitochimiche con proprietà antiossidanti. Recenti studi suggeriscono che gli isoflavoni presenti nel legume siano in grado di ridurre il rischio di tumore al seno nelle donne.

Carie Dentali

Contengono anche molibdeno, un minerale con interessanti proprietà. Pare sia utile nella prevenzione delle carie e nella cura dell’impotenza maschile. Oltre a questo il molibdeno aiuta l’organismo ad espellere i solfiti.

Proprietà Sazianti

La presenza di fibre e di carboidrati complessi mantengono gli zuccheri ad un livello adeguato. La fibra in particolare aumenta il senso di sazietà ed evita di assumere ulteriori calorie durante la giornata. Gli studi suggeriscono che questi legumi possono aiutare a perdere il grasso corporeo con una conseguente perdita di peso.

Diabete

Un’altra proprietà dei ceci, e dei legumi in generale, è quella di mantenere stabile la percentuale di zuccheri nel sangue. Il loro indice glicemico è 28 ed è questa una ragione per cui la loro assunzione non aumenta la percentuale di zuccheri nel sangue.

Secondo alcune ricerche mangiare ceci regolarmente aiuta a prevenire il diabete di tipo 2. Come abbiamo visto sono anche ricchi di fibre, sostanze che sono in grado di rallentare l’assorbimento di zuccheri nel sangue. Questa loro proprietà aiuta a ridurre il rischio di diabete 2.

Buona Digeribilità

Rispetto a tutti gli altri legumi sono quelli caratterizzati da una migliore digeribilità. Questa proprietà è dovuta al fatto che i ceci contengono meno oligosaccaridi e necessitano quindi di un’insalivazione minore per essere digeriti. Per questo motivo provocano una minore flatulenza rispetto ai fagioli.

Salute delle Ossa

Ferro, calcio, zinco e vitamina K presenti nei ceci contribuiscono alla formazione delle ossa ed alla loro salute. Un basso apporto di vitamina K è stato associato ad un rischio più elevato di fratture ossee.

Il magnesio invece viene usato dal corpo insieme al calcio per la costruzione delle ossa. Per un approfondimento puoi consultare questa pagina.

Gravidanza

Contengono fibre, proteine, ferro e calcio, un insieme di nutrienti che è essenziale durante la gravidanza. Ma sono i folati i nutrienti più importanti durante la gravidanza, sia per la madre che per il feto. Il loro giusto apporto riduce il rischio di peso insufficiente e di difetti al tubo neurale nel nascituro.

Secondo uno studio recente folati insufficienti durante la gravidanza espongono il bambino al rischio di infezioni e di altre malattie nei primi mesi di vita.

Infiammazione

Secondo la ricerca scientifica mangiare ceci almeno 4 volte a settimana può prevenire l’infiammazione. La loro regolare assunzione può anche migliorare il metabolismo. Ma ci sono altri nutrienti presenti in questi legumi che possono prevenire l’infiammazione. Ne sono un esempio le vitamine A, C e B6, le fibre, le proteine, il selenio, il ferro ed il magnesio.

Preparazione dei Ceci

I ceci secchi richiedono un tempo di preparazione abbastanza lungo che va dalle 12 alle 18 ore per quanto riguarda il periodo di ammollo precottura. Per quest’ultima invece è preferibile un tegame di terracotta in cui i ceci dovranno cuocere per tre ore a fuoco basso.

La cottura deve iniziare in acqua fredda portata ad ebollizione a fuoco lento e con coperchio.

È importante che siano ben cotti per non avere problemi a livello digestivo, ricordiamo inoltre che i ceci dopo l’ammollo e la cottura raddoppiano praticamente di volume.

Ceci: proprietà e benefici

Controindicazioni

I ceci non hanno particolari controindicazioni, l’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è la loro cottura. Infatti se non vengono cotti a dovere, a causa della cellulosa in essi contenuti, risultano un po’ difficili da digerire.

Ricordiamo che una volta acquistati, prima ci cucinarli vanno messi in ammollo per almeno 12 ore in acqua tiepida, dopodiché vanno cotti in una pentola a fuoco lento e con il coperchio.

Curiosità  

Questi legumi contengono più lecitina rispetto alla soia ed alle arachidi.

Il nome deriva dal latino cicer arietinum e la seconda parola sta ad indicare la somiglianza che questi legumi hanno con la testa dell’ariete.

Pare che il cognome Cicerone discendesse da un antenato dello stesso che aveva una verruca sul naso che richiamava la forma del cece.

Prima di acquistarli è sempre meglio controllare la data di essiccazione. Oltre ad un periodo di ammollo più lungo i ceci vecchi perdono anche alcune loro proprietà, inoltre è sempre meglio consumare ceci che non siano più vecchi di un anno.

La semina dei ceci avviene normalmente in primavera mentre la raccolta avviene durante l’estate, nel periodo compreso tra giugno e settembre.

Le varietà sono molto numerose ma le due più conosciute e diffuse sono il cece Kabull ed il Desi.

Una diceria popolare si avvale di questi legumi come esempio di qualcosa di scomodo, di penitenza. Molti di voi avranno udito qualche volta le frase ” in ginocchio sui ceci “.  Molti decenni fa infatti, i maestri elementari, erano soliti punire gli alunni più irrequieti mettendoli in ginocchio sui ceci.

Una volta cucinati possono essere conservati in frigorifero per 4 o 5 giorni in un contenitore chiuso ermeticamente.

L’India è il principale paese produttore ci questi legumi con ben 8.800.000 tonnellate all’anno!

Con i gambi scartati della pianta si foraggiano gli animali d’allevamento. Con le foglie invece si prepara un colorante blu.

Importante

I ceci non contengono glutine e si rivelano quindi un alimento particolarmente indicato per tutte quelle persone che sono interessate dal morbo celiaco.

Ceci: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 01/02/2018

Versione lingua inglese

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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JÓLI360 sfrutta la tecnologia dell”Internet delle cose (IoT) per consentire agli utenti di creare un programma di trattamento collaborativo costante, con un collegamento per le consulenze dei medici.

     (Logo: https://mma.prnewswire.com/media/635841/JOLI360_ESI_NOVEL_Logo.jpg )

     (Photo: https://mma.prnewswire.com/media/635842/JOLI360.jpg )

Il sistema unisce due dispositivi palmari agili e altamente sofisticati a un”app intelligente per smartphone.

Questi strumenti rilevano lo stato della pelle, consentendo all”utente o a un consulente di adattare e personalizzare il programma di trattamento. Il trattamento combinato usa la Radiofrequenza (RF), l”Elettroporazione (ELP) con siero di acido ialuronico/peptidi di formulazione svizzera e la Terapia laser a basso livello (LLLT).

Questi tre trattamenti, abbinati alle cartucce di siero di formulazione svizzera, vengono combinati in modo esclusivo in un singolo dispositivo compatto a uso domestico.

‘La connettività ‘App-Esperto’ e l”assistenza dermatologica di un medico costituiscono una rivoluzione completa per i dispositivi estetici e rappresentano la nuova generazione di trattamenti estetici per la pelle’, afferma il Dott. Michael Gold, Dermatologo e chirurgo estetico certificato presso il Gold Skin Care Centre.   

‘In poche parole, avvicinano il paziente al professionista’.   

Agile, sofisticato e facile da usare 
Il sistema JÓLI360 unisce due dispositivi palmari; l”analizzatore misura il livello di idratazione, sebo ed elasticità. Questi dati consentono ai pazienti e ai medici di suggerire e seguire un programma di trattamento del viso personalizzato attraverso queste tre tecnologie. Ai pazienti viene consigliato di usare la JÒLI360 Analyzer Wand almeno una volta al mese per la raccolta dei dati. Lo strumento per il trattamento dispone di un applicatore multifunzione unico, che unisce RF (Radiofrequenza), ELP (Elettroporazione) con sieri di formulazione svizzera e LLLT (Terapia laser a basso livello) per offrire una combinazione ottimale dei trattamenti, consentendo di ottenere risultati estetici a casa propria. L”app mobile consente la programmazione del dispositivo per il trattamento in tre modi diversi, per garantire flessibilità all”utente; il dispositivo ha un”impostazione predefinita, ma l”utente è in grado di ideare un piano personalizzato o di richiedere una consulenza ai medici, qualora sia iscritto al piano di consulenza opzionale.

Nessun altro dispositivo è in grado di fornire tre misurazioni e tre tecnologie per la cura della pelle completamente indipendenti all”interno di un singolo sistema. Queste tecnologie precedentemente approvate sono sicure, indolori e non chirurgiche e sono volte a ottenere risultati immediati e a lungo termine, senza richiedere alcun tempo di degenza.

Visita lo stand JÓLI360 (Livello 2, 66) a IMCAS.  

– Connettività di JÓLI360    
Compatibile con smartphone I.O.S e Android, wireless e Bluetooth con aggiornamento automatico del software. L”Analizzatore JÓLI360 inserisce i dati sulle misurazioni della pelle nell”app JÓLI360 per consentire a utenti e medici di fornire indicazioni e creare regimi di trattamento personalizzati su cui si può richiedere assistenza online e in tempo reale da parte di un dermatologo professionista.

Trattamento con Radiofrequenza (RF) bipolare JÓLI360 
Agisce in armonia con il gel conduttivo di formulazione svizzera JÓLI360 da applicare con una cartuccia monouso per un trattamento pulito e preciso.

– Trattamento di Elettroporazione (ELP) JÓLI360 
Agisce in armonia con il siero di formulazione svizzera JÓLI360 da applicare con una cartuccia monouso per un trattamento pulito e preciso.

– Trattamento con Terapia laser a basso livello (LLLT) JÓLI360 
Questo metodo di trattamento è basato sul laser con lunghezza d”onda di 658 e 850 nm e non richiede l”impiego di altri cosmetici.

Informazioni su E.S.I NOVEL LTD 
E.S.I NOVEL LTD, facente parte di Essence Group, progetta e sviluppa prodotti medici per la cura estetica della pelle.

Mettiamo a disposizione delle persone un”esperienza professionale in qualsiasi momento, ovunque e con qualsiasi stile di vita. Le nostre tecnologie portano a casa tua e nella tua attività una cosmesi di nuova generazione. Forniamo supporto a medici, proprietari di spa, estetisti e cliniche, e forniamo canali di clientela diretti oltre a spunti intelligenti.

Partendo dalla competenza di Essence Group in IoT e Big Data, E.S.I NOVEL LTD presenta JÓLI360, la prima soluzione per la cura della pelle a uso domestico realmente connessa.

Riferimenti 
1. Harper”s Bazaar lug 2017. http://www.harpersbazaar.com/uk/beauty/skincare/news/a42867/radiofrequency-facials/

PARIGI, February 1, 2018 /PRNewswire/ —

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I consigli per cuocere i cibi nel modo giusto e ridurre il rischio cancro

A partire dall’11 aprile 2018 i cuochi, i pasticcieri e le industrie saranno costretti a ridurre i livelli di acrilammide nei loro prodotti per rispettare il Regolamento (Ue) 2017/2158, che entrerà in vigore proprio in quella data. L’acrilammide è una sostanza genotossica e cancerogena, capace di provocare mutazioni del DNA, aumentando il rischio di cancro. Può venirsi a formare in modo naturale durante la cottura dei prodotti amidacei che contengono zuccheri e l’amminoacido asparagina come patate, cereali, caffè, pane, pizza, biscotti e fette biscottate. In particolare, si sviluppa soprattutto quando si frigge, si cuoce un cibo al forno, alla griglia, o comunque tutte le volte in cui la temperatura di cottura supera i 120 gradi. Ecco quali sono i consigli per ridurre al minimo la formazione di questa sostanza in cottura.

I consigli per ridurre la formazione di acrilammide.

Sbollentare le patate in acqua e aceto – Quando vengono cucinate, è necessario sbollentarle per 6-8 minuti in acqua e aceto per poi passare alla frittura o alla cottura al forno poiché l’ambiente acido rallenta la formazione di acrilammide. E’ consigliabile, inoltre, usare la carta forno per evitare che si brucino a contatto con la teglia.

Usare farine raffinate – La farina di segale e quelle integrali tendono a produrre maggiori quantità di acrilammide ed è dunque consigliabile utilizzare delle farine raffinate reperibili in erboristeria o in farmacia che contengono anche altre fibre come il bambù o l’inulina. Così facendo, non si rinuncia ai cibi ricchi di fibre.

Aggiungere del tè verde alla panatura – I cibi che vengono impanati e fritti vanno facilmente incontro alla formazione di sostanze cancerose durante la cottura. Per ridurre al minimo i rischi, è possibile aggiungere un 3% di foglie di tè verde al pangrattato, così da diminuire del 50% la formazione di acrilammide.

Usare farina di segale durane la cottura – Aggiungere farina di segale e di grano saraceno noce moscata, finocchio, anice e chiodi di garofano è il metodo ideale per ridurre la formazione di acrilammide. E’ un composto capace di contrastarne lo sviluppo del 20% circa.

Preferire i cibi a lunga lievitazione – I lieviti si nutrono degli zuccheri che si formano in seguito alla scissione dell’amido della farina e, chi vuole mangiare sano, farebbe meglio a preferire i cibi a lunga lievitazione. In questo modo diminuisce la quantità di zuccheri riducenti che formano l’acrilammide.

Fonte: I consigli per cuocere i cibi nel modo giusto e ridurre il rischio cancro

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Giochiamo a carte e conosciamo gli alimenti
Scritto da Giuseppe Capano il Al di la di chi sia stata l’iniziativa in origine trovo geniale l’aver trasformato un gioco così universale e indipendente da qualsiasi tipo di macchina, energia o supporto di collegamento in un mezzo per diffondere meglio la conoscenza di base degli alimenti.
Le carte che vedete, ovviamente in foto sono solo una parte del mazzo intero, sono state regalate a mia figlia tempo fa e nel gioco vedere incrociare alimenti su alimenti con il simbolo chiaro della loro stagionalità ha scatenato una sana e salutare curiosità.

Conosceva già di per se tutti i singoli alimenti rappresentati, ma la presenza del simbolo stagionale è stata la chiave bella per ragionare sul mondo alimentare che arriva dalla madre terra.
Del perché ad esempio le ciliegie ci sono solo intorno alle settimane precedenti e seguenti al mese di giugno e le castagne a quello di ottobre.
Così come gli asparagi a maggio e i cardi a dicembre, spiegare la terra come si spiegherebbe la logica che sovraintende il funzionamento tecnologico di una macchinario moderno.
Con la differenza che qui molte delle leggi e dei meccanismi non sono opera dell’uomo, ma dipendenti da automatismi, cadenze e scelte di un entità che noi chiamiamo per convenzione natura.
O se vogliamo da un organismo vivente, la terra, che molto spesso dimostra una saggezza tanto profonda quanto sconosciuta all’uomo.
Chi ci ha preceduto e i pochi saggi di oggi hanno fatto una fatica alta per comprendere e trasmettere gli insegnamenti sui cicli naturali e su cosa sarebbe opportuno seguire e cosa no.
Una conoscenza che si sta per diversi versi perdendo in nome di concettualità che appartengono solo a una civiltà basata sul mito del consumo a prescindere.
Senza però andare su discorsi troppo filosofici semplicemente constatiamo tutti i giorni come l’ignoranza di base sul cibo si allarga a vista d’occhio.
E anzi c’è di peggio, dilaga la presunzione di sapere molto sul cibo solo per sentito dire o per aver ascoltato altri, letto cose a caso senza mai approfondire o chiedersi il perché, senza sentire il dovere morale di verificare.
Queste carte quindi servirebbero un po’ a tutti per iniziare se non altro a porsi domande su quello che a tavola portiamo ogni giorno.
E su quanto abbia senso continuare ad alimentarsi nel modo attuale distaccati completamente dalla conoscenza reale del cosa stiamo mangiando, del come è arrivato a noi e della sensatezza della sua presenza.
Se è da un mazzo di carte che dobbiamo iniziare un percorso più lungimirante a tavola ben venga, unire il gioco alla conoscenza è da sempre la via più efficiente per arrivare a una meta!!!

Carte gioco alimenti 518

Tags: cibo, Mondo alimentare, stagionalità
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Giochiamo a carte e conosciamo gli alimenti
Scritto da Giuseppe Capano il Al di la di chi sia stata l’iniziativa in origine trovo geniale l’aver trasformato un gioco così universale e indipendente da qualsiasi tipo di macchina, energia o supporto di collegamento in un mezzo per diffondere meglio la conoscenza di base degli alimenti.
Le carte che vedete, ovviamente in foto sono solo una parte del mazzo intero, sono state regalate a mia figlia tempo fa e nel gioco vedere incrociare alimenti su alimenti con il simbolo chiaro della loro stagionalità ha scatenato una sana e salutare curiosità.

Conosceva già di per se tutti i singoli alimenti rappresentati, ma la presenza del simbolo stagionale è stata la chiave bella per ragionare sul mondo alimentare che arriva dalla madre terra.
Del perché ad esempio le ciliegie ci sono solo intorno alle settimane precedenti e seguenti al mese di giugno e le castagne a quello di ottobre.
Così come gli asparagi a maggio e i cardi a dicembre, spiegare la terra come si spiegherebbe la logica che sovraintende il funzionamento tecnologico di una macchinario moderno.
Con la differenza che qui molte delle leggi e dei meccanismi non sono opera dell’uomo, ma dipendenti da automatismi, cadenze e scelte di un entità che noi chiamiamo per convenzione natura.
O se vogliamo da un organismo vivente, la terra, che molto spesso dimostra una saggezza tanto profonda quanto sconosciuta all’uomo.
Chi ci ha preceduto e i pochi saggi di oggi hanno fatto una fatica alta per comprendere e trasmettere gli insegnamenti sui cicli naturali e su cosa sarebbe opportuno seguire e cosa no.
Una conoscenza che si sta per diversi versi perdendo in nome di concettualità che appartengono solo a una civiltà basata sul mito del consumo a prescindere.
Senza però andare su discorsi troppo filosofici semplicemente constatiamo tutti i giorni come l’ignoranza di base sul cibo si allarga a vista d’occhio.
E anzi c’è di peggio, dilaga la presunzione di sapere molto sul cibo solo per sentito dire o per aver ascoltato altri, letto cose a caso senza mai approfondire o chiedersi il perché, senza sentire il dovere morale di verificare.
Queste carte quindi servirebbero un po’ a tutti per iniziare se non altro a porsi domande su quello che a tavola portiamo ogni giorno.
E su quanto abbia senso continuare ad alimentarsi nel modo attuale distaccati completamente dalla conoscenza reale del cosa stiamo mangiando, del come è arrivato a noi e della sensatezza della sua presenza.
Se è da un mazzo di carte che dobbiamo iniziare un percorso più lungimirante a tavola ben venga, unire il gioco alla conoscenza è da sempre la via più efficiente per arrivare a una meta!!!

Carte gioco alimenti 518

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Come rilassare corpo e mente

Ci sono sicuramente giorni in cui la tua mente sta andando ad un milione di km/h in tutte le direzioni. Quei giorni rendono quasi impossibile concentrarsi su qualsiasi cosa. Lo stress e la preoccupazione intasano i tuoi processi mentali. Niente può entrarvi e non ne esce niente di buono. Ciò causa ancora più stress, a volte fino al punto in cui la mente si blocca e non puoi più funzionare o prendere le decisioni più semplici! Ma puoi imparare come liberarti completamente dallo stress e riprendere tutto sotto controllo. Imparare a rilassare la mente rende tutto migliore, ed ecco come avere una mente felice e rilassata:

  1. Medita

Questo è il miglior modo di tutti i tempi per rilassare la mente. Sia che tu scelga la meditazione tradizionale o che usi i battiti binaurali, la meditazione aiuta a rilassare il corpo e la mente, a liberare il disordine mentale, a rilasciare sostanze benefiche nel sistema. Il modo più semplice per meditare è usare l'intrappolamento delle onde cerebrali. Basta indossare le cuffie, accendere il brano OmarMonics preferito e rilassarsi. Concentrati sulla musica e quando la tua mente vaga, riporta la tua attenzione alla musica. Il tuo cervello e il tuo corpo si rilassano ogni minuto che passa e gradualmente anche la tua mente si allineerà.

  1. Yoga

Come forma di meditazione in movimento, lo yoga rilasserà la tua mente perché quando ti concentri sul mantenere la postura perfetta in ogni asana, non puoi stressarti per il tuo lavoro.

  1. Fai qualcosa di ripetitivo e privo di senso

No, non significa guardare le repliche in TV. Puoi rilassare la mente facendo i piatti, piegando il bucato, rastrellando le foglie, andando a fare una passeggiata, andando in bicicletta, remando, nuotando, correndo, spazzando…tutto ciò che non richiede molte facoltà mentali e ti culla in un meraviglioso schema ripetitivo. Se puoi stare fuori a camminare nella natura, tanto meglio!

  1. Mangia bene

Evita gli stimolanti e i cibi che ti fanno impazzire. Ciò significa ridurre il caffè, le bibite, lo zucchero e gli ingredienti artificiali. Bevi molta acqua, tisane e cibi freschi e integrali invece di cibi industriali. Molte persone sono allergiche agli additivi alimentari e non lo sanno perché i sintomi potrebbero non essere evidenti. Tuttavia, il cervello è influenzato dal cibo come qualsiasi altra parte del corpo.

  1. Sei hai degli animali, gioca con loro

Molti studi hanno dimostrato che accarezzare un cane o un gatto riduce la pressione sanguigna e libera ossitocina, una sostanza rilasciata durante l'allattamento e l'orgasmo (la sua funzione principale è creare un legame emotivo).

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Endoscopia Digestiva

Che cosa è la Endoscopia Digestiva

L’ endoscopia digestiva è una tecnica diagnostica che consente di visionare direttamente alcuni organi dall’interno. Con questa tecnica è possibile verificare l’eventuale presenza di alterazioni della mucosa che riveste l’esofago, lo stomaco, l’intestino e il colon. L’endoscopia utilizza specifici strumenti (endoscopi), piccoli tubi flessibili che contengono al suo interno sottilissime fibre ottiche capaci di convogliare immagini ad alta definizione e una piccola videocamera che consente di visualizzare le zone interessate in tutta sicurezza. Gli esami che più frequentemente vengono eseguiti in endoscopia sono la gastroscopia, specifica per esaminare direttamente l’esofago, lo stomaco ed il duodeno, e la colonscopia, che mira a visualizzare tutto il colon e anche l’ultimo tratto dell’intestino tenue (ileo).

Funzione diagnostica e terapeutica della endoscopia digestiva

L’endoscopia digestiva è inoltre una importante tecnica con una doppia funzione. Una funzione diagnostica, necessaria per esaminare gli organi dell’apparato digerente, e quindi diagnosticare una malattia anche con l’ausilio di biopsie. E un importante funzione terapeutica mediante tecniche operative quali polipectomia, mucosectomia, asportazione corpi estranei, emostasi di sanguinamenti ecc. L’endoscopia si effettua in ambulatorio e si pratica in sedazione cosciente.

Che cosa è l’esame di Gastroscopia

La gastroscopia rientra in quelli esami che fanno parte dell’endoscopia digestiva. Questo esame si effettua inserendo, attraverso la bocca, uno strumento flessibile (gastroscopio) alla cui estremità è posta una telecamera per l’acquisizione delle immagini in alta definizione. Attraverso l’introduzione del gastroscopio è possibile osservare la parte iniziale dell’intestino. E’ pertanto l’esame diagnostico che permette di trattare patologie quali ulcere , sanguinamenti acuti e permette l’asportazione di tumori benigni e maligni in una fase molto precoce. Inoltre l’endoscopia serve a diagnosticare patologie quali l’infezione da Helicobacter pylori e la malattia celiaca. Nel caso di presenza di un’infiammazione della mucosa, il gastroscopio serve come strumento di prelevamento di campioni di tessuto (biopsia). Il campione viene osservato al microscopio, e in tal modo si assicura così un’analisi ed una diagnosi ancora più accurata, valida per l’impostazione di un corretta terapia.

Quando si esegue la Gastroscopia

Di solito si richiede l’esame di gastroscopia quando esiste il sospetto di una patologia a carico dell’esofago, dello stomaco e del duodeno ma anche per valutare l’evoluzione di una malattia già diagnosticata.

In cosa consiste la preparazione.

E' necessario presentarsi a digiuno per almeno 8 ore per garantire l’assenza di residui di cibo. Nella maggioranza dei casi non è necessario, tuttavia in casi di assunzione di anticoagulanti orali il paziente dovrà necessariamente segnalare la terapia all’atto della prenotazione in modo da poter fornire le indicazioni sull’eventuale sospensione della terapia.

Come si esegue la gastroscopia

Il paziente viene fatto accomodare su un lettino sdraiato sul lato sinistro. Prima di effettuare l’introduzione dell’ strumento viene somministrata la sedazione per via endovenosa e l’anestesia locale del cavo orale per agevolare il passaggio dello strumento. L’esecuzione inizia con l’introduzione del gastroscopio nel cavo orale che viene fatto scendere lentamente e delicatamente lungo l’esafago, per arrivare allo stomaco ed al duodeno. Viene poi immessa aria per garantire una visione ottimale delle pareti. L’immagini ottenute dallo strumento vengono proiettate su un monitor ad alta definizione che rende possibile la visualizzazione nitida e precisa di strutture millimetriche.

Quanto dura l’esame

La durata dell’esame è solitamente di 10-15 minuti. Al termine dell’indagine il medico consegna il referto con l’esito del’esame al paziente. L'esito dell’esame istologico effettuato sulle biopsie viene fornito successivamente.

Dove eseguire l’esame di endoscopia digestiva

Numerose sono le strutture a Bologna dove richiedere ed eseguire l’esame. Presso l’Ospedale Privato Gruppioni è possibile ottenere l’appuntamento per tale esame in tempi molto ristretti, affidandosi sempre a personale medico altamente specializzato, e ad una struttura modernamente attrezzata. Per contatti, telefonare al numero 051 625 1027 o inviare mail a info@riabilitazionegruppioni.it

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La paura dei buchi in realtà è ‘solo’ schifo: sfatato il mito della tripofobia

La tripofobia, comunemente nota come “paura dei buchi”, si manifesta con una risposta fisiologica molto più vicina a quella del disgusto che a quella della paura. In altri termini, secondo gli scienziati dell’Università Emory di Atlanta (Stati Uniti) che hanno condotto la ricerca, la tripofobia non sarebbe una vera e propria fobia. Del resto questo disturbo, legato a un’avversione per le immagini e gli oggetti che presentano pattern circolari ripetuti – come un innocuo baccello di loto o le bollicine del caffè -, non è ancora riconosciuto ufficialmente nel “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders” dell’American Psychological Association, tuttavia ne soffrono moltissime persone, e diversi studi sono stati condotti per inquadrarlo correttamente. Ora è stata osservata una risposta fisiologica – il restringimento delle pupille – che potrebbe finalmente far luce sulla condizione.

Gli studiosi, coordinati dagli psicologi Stella F. Lourenco e Vladislav Ayzenberg, hanno coinvolto due gruppi di studenti (da 41 e 44 partecipanti rispettivamente) e li hanno sottoposti alla visione di alcune immagini. Venti rappresentavano animali pericolosi come ragni e serpenti; venti erano in grado di suscitare repulsione nei tripofobici (come i suddetti baccelli del loto); altre venti erano invece immagini di controllo, con animali innocui e schemi ripetitivi ad alto contrasto non associati alla tripofobia. Durante l’osservazione delle immagini i partecipanti sono stati monitorati con una tecnologia di eye tracking, in grado di determinare anche l’ampiezza dell’apertura pupillare.

Com’è noto, le dimensioni della pupilla variano in base alla situazione, e quando si è impauriti e il corpo si prepara al ‘combatti o fuggi’ si dilata, in associazione a un aumento del battito cardiaco e ad altri parametri fisiologici. Questa reazione è guidata dal sistema simpatico, ed è stata rilevata nei partecipanti impegnati nell’osservazione delle immagini con animali pericolosi. I ricercatori si aspettavano che le immagini in grado di scatenare la tripofobia avrebbero innescato una reazione simile, ma in realtà la pupilla dei partecipanti si è ristretta e il loro battito cardiaco è diminuito; questo tipo di risposta è guidato dal sistema parasimpatico ed è compatibile con quella del disgusto. “In superficie, le immagini di animali pericolosi e i raggruppamenti di buchi suscitano entrambi una reazione avversa”, ha sottolineato il professor Ayzenberg. “I nostri risultati, tuttavia, suggeriscono che le basi fisiologiche per queste reazioni sono diverse, anche se l’avversione generale può essere radicata in proprietà visive spettrali condivise”, ha aggiunto il ricercatore.

In uno studio del 2013 chiamato “Fear of Holes” condotto dall’Università di Essex si propose una base evolutiva della tripofobia, che sarebbe stata legata dalla paura ancestrale verso pericoli come ragni, serpenti e alveari di calabroni, che presentano pattern ripetuti circolari. In una ricerca dell’Università del Kent, d’altro canto, gli scienziati hanno trovato un legame più stretto col disgusto e la repulsione, in particolar modo verso malattie infettive e raggruppamenti di parassiti che presentano anch’essi pattern circolari. La nuova indagine non ha fatto altro che mettere in luce la base fisiologica della tripofobia, che è appunto più vicina al disgusto e non alla paura. I dettagli dello studio americano sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PeerJ.

Se sei tripofobico ti sconsigliamo di guardare queste immagini, se non lo sai, scoprilo:

[Credit: Gellinger]

Fonte: La paura dei buchi in realtà è ‘solo’ schifo: sfatato il mito della tripofobia

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Vene malate nelle gambe: un problema di estetica e di salute

Il sistema venoso delle gambe è costituito da vene interne esterne e di connessione. Vengono chiamate anche vene profonde, superficiali e vene del ponte. Mentre le arterie portano il sangue alle estremitć e agli organi, le vene sono vasi sanguigni che forniscono il sangue al cuore. Ciò significa che riportano il sangue al cuore. In tale modo nell’organismo umano il sangue circola costantemente.

Spesso possiamo sentire che qualcuno ha una buona o una cattiva circolazione. Come sarà la circolazione, dipende dalle condizioni di salute dei nostri vasi sanguigni. I vasi sanguigni sono costituiti da arterie, arteriole, vene e capillari. Un bon flusso del sangue delle gambe è indice dei vasi sanguigni sani. Lo scarso flusso del sangue indica che si è verificato il deposito di grassi sulla parte interna dei vasi sanguigni. Inoltre può essere indice di comparsa di un disturbo alla tonicità delle vene, più precisamente dello stato normale della tensione delle vene. L’elasticità delle vene e delle arterie è indebolita, il che impedisce un flusso normale del sangue attraverso il nostro corpo. Allora diciamo di avere una cattiva circolazione, compaiono la stanchezza e il dolore alle gambe. Le gambe sono fredde e spesso colpite dai dolorosi crampi.

Vene profonde, superficiali e a ponte

Le vene delle gambe si trovano in uno strato di grasso immediatamente sotto la pelle. Hanno il compito di regolare il calore e sono visibili a occhio nudo. Quando si parla delle vene varicose (varici), si pensa proprio a queste vene. Hanno lo stesso tipo di valvola come le vene profonde, ma non sono circondate da muscoli. Quindi, il sangue in queste vene fluisce più lentamente verso il cuore rispetto al sangue nelle vene profonde. Molto sangue che scorre lungo le vene superficiali viene reindirizzato nelle vene profonde attraverso le vene a ponte.

Le vene profonde sono collocate nei muscoli e lungo le ossa. Esse portano il 90% e passa del sangue dalle gambe verso il cuore. La valvola unidirezionale nelle vene profonde impediscono al sangue di scorrere indietro. I muscoli che circondano queste vene le premono costantemente e in tale maniera il sangue scorre più velocemente verso il cuore. E’ simile al premere il tubetto del dentifricio. Le vene profonde non sono visibili a occhio nudo e non potete sentirle con la mano.

Tra le vene superficiali e quelle profonde si trovano delle vene corte, dei ponticelli, quelle che collegano le vene superficiali e le vene profonde. Vengono denominate vene a ponte (vene perforanti o comunicanti). Esse portano il sangue dalle vene superficiali alle vene profonde, ma non il contrario.

Che effetto fanno le vene varicose alle nostre gambe

I vasi sanguigni malati delle gambe si manifestano per lo più come vene varicose e capillari rotti.

  • Le vene varicose (varici) si trovano nelle gambe, proprio sotto la superficie della pelle. Si manifestano come visibili ingrossamenti sulla pelle che possono essere anche molto dolorosi.
  • Le vene del ragno (teleangectasie) son vene minute sulle gambe. Con il loro aspetto ricordano la ragnatela. Non sono vene varicose.
  • Le vene reticolari (capillari rotti) sono larghe 2-4 mm. Compaiono sulle gambe e in viso. Rappresentano il sistema di vene più piccole raggruppate.

Le vene malate sono un problema di estetica e di salute. Possono provocare il bruciore, il prurito, l’infiammazione e il gonfiore delle gambe e delle vene stesse. Il dolore è insopportabile. E’ comune anche la comparsa di coaguli di sangue e della trombosi venosa nelle vene profonde e superficiali. Le vene sporgenti, varicose deformano la pelle delle gambe e creano diverse irregolarità. Le vene a ragno e i capillari rotti si manifestano sotto forma di fili interrotti bluastri e violacei. Tutte queste irregolarità sulla pelle sono visibili, dolorose e per nulla gradevoli da vedere.

L’attività fisica come prevenzione alle vene varicose

Sane abitudini di vita sono un’ottima prevenzione alle vene varicose. Camminate a ritmo sostenuto, passeggiate, pilates, fitness e la corsa in bicicletta sono delle ottime attività per il rafforzamento del sistema venoso. Anche il nuoto, l’alpinismo e la corsa hanno un ottimo effetto sulle gambe e sul sistema cardiovascolare e quindi è auspicabile praticarli il più spesso possibile.

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